PERLAFFITTO 2026 – Sostegno al mantenimento dell’alloggio in locazione sul libero mercato

Dettagli della notizia

Domande entro il 30/06/2026

Data:

14 maggio 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

In coerenza con le finalità indicate da Regione Lombardia, si intende promuovere iniziative a sostegno delle famiglie per il mantenimento dell’abitazione in locazione e il contenimento dell’emergenza abitativa, intervenendo preventivamente per contenere il fenomeno degli sfratti per morosità incolpevole.

Sono potenziali destinatari delle azioni previste nel presente bando le persone e le famiglie residenti in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale Valle Seriana Superiore e Valle di Scalve che al momento della domanda hanno i seguenti requisiti:
a)    far parte di un nucleo familiare con almeno un componente che al 31/12/2026 avrà età pari o superiore a 70 anni (nato entro il 31/12/1956);
b)    non essere sottoposti a procedure di rilascio dell’abitazione;
c)    non essere titolare - né il richiedente, né alcun componente della famiglia - di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione in Lombardia di altro immobile fruibile e adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare;
d)    avere un ISEE inferiore o uguale a € 10.140,00;
e)    avere la residenza nell’alloggio in locazione, con regolare contratto di affitto registrato, da almeno 6 mesi alla data di presentazione della domanda. Si specifica che il contratto di locazione deve essere intestato ad uno dei membri del nucleo familiare che ivi vi risiedono;
f)    essere in locazione sul libero mercato (compreso canone concordato), in alloggi in godimento o in alloggi definiti Servizi Abitativi Sociali ai sensi della L.R. 16/2016, art. 1 c.6;
g)    non essere titolari di un contratto di locazione per alloggi definiti Servizi Abitativi Pubblici (SAP);
h)    non essere titolari di un contratto di locazione per alloggi definiti Servizi Abitativi Transitori (SAT) e di contratti di locazione “con acquisto a riscatto”.

Il contributo copre il canone di affitto dell’anno 2026 per un importo massimo di € 1.081,60 ad alloggio/contratto.

La domanda di accesso al contributo dovrà essere presentata dal titolare del contratto di locazione, o da altro membro maggiorenne appartenente al nucleo familiare, utilizzando il modulo di richiesta Allegato A – Domanda, parte integrante e sostanziale del presente bando, corredato da ogni idonea documentazione e dichiarazione. La mancanza o l’incompletezza della documentazione prevista determinerà l’impossibilità di trattazione della domanda sino al suo completamento.

Le domande possono essere presentate entro le ore 12.00 del 30/06/2026:
-  all’indirizzo mail ambito@comune.clusone.bg.it o mezzo PEC all’indirizzo protocollo@pec.comune.clusone.bg.it;
-  oppure per il tramite delle Assistenti Sociali del Comune di residenza previo appuntamento e comunque trasmesse al Comune di Clusone – Servizi Sociali d’Ambito entro la scadenza (h. 12.00 del 30/06/2026);
-  oppure per il tramite del Centro per la Famiglia Zig Zag previo appuntamento, chiamando il numero 034689605, e comunque trasmesse al Comune di Clusone – Servizi Sociali d’Ambito entro la scadenza (h. 12.00 del 30/06/2026).

Per ogni ulteriore informazione in merito ai requisiti e alla documentazione da produrre si rimanda al Bando in allegato.

A cura di

Questa pagina è gestita da

Ufficio Servizi alla Persona

Più in dettaglio compete al settore:

  • curare la programmazione strategica, operativa e finanziaria delle attività e progetti in ambito sociale;
  • co-programmare, programmare, co-progettare, accreditare, promuovere, coordinare, controllare e valutare gli interventi socio-assistenziali, sia preventivi sia riparativi e di promozione del benessere dei minori, dei giovani, degli anziani, per le persone con disabilità e le situazioni di disagio adulto, principalmente attraverso la valorizzazione, lo sviluppo e l’integrazione delle risorse familiari e della comunità;
  • la responsabilità per le attività di innovazione e svilupposia organizzative sia di prodotto/servizio, curando la ridefinizione dell’insieme di criteri, procedure, modalità operative e forme di sostegno economico relative ai rapporti, tanto con i soggetti produttori di welfare, quanto con i cittadini fruitori dei servizi;
  • garantire il buon funzionamento dei Servizi Sociali territoriali, verificando il raggiungimento degli obiettivi in capo ai singoli servizi mediante il coordinamento tra gli stessi e la condivisione di prassi e procedure utili ad uniformare l’attività ed ottimizzare le prestazioni;
  • curare l’attività generale di raccolta dati e di accountability, la costruzione e la messa a regime del sistema di valutazione di customer satisfaction;
  • curare le procedure relative all’apertura di nuove unità d’offerta sociali anche sperimentali e di controllo dei diversi servizi, accreditati e/o autorizzati al funzionamento;
  • curare le procedure per le concessioni degli immobili assegnati al settore per le ipotesi collegate all’affidamento di servizi e progetti di propria competenza;
  • curare il monitoraggio della spesa, gli adempimenti legati ai debiti informativi con Regione Lombardia, ISTAT ed altri enti.

Ultimo aggiornamento: 14/05/2026, 11:08

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