Bando “Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni” 2026

Dettagli della notizia

Regione Lombardia conferma, anche per l'anno 2026, l'attivazione della misura "Nuova Impresa - Piccoli Comuni e Frazioni"

Data:

10 febbraio 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Con Decreto n. 18791 del 18 dicembre 2025 è stato approvato il bando "Nuova impresa - Piccoli comuni e frazioni 2026"

Domande a partire dalle ore 10.00 del 28 gennaio 2026.

Il bando Nuova impresa piccoli comuni sostiene l’apertura di nuove attività di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità nei piccoli comuni lombardi con popolazione pari o inferiore a 3.000 abitanti e nelle frazioni di tutti i Comuni della Lombardia allo scopo di evitare lo spopolamento e l’abbandono dei residenti.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Nuove imprese (sede legale e operativa) o imprese che hanno aperto una nuova unità locale di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità in uno dei piccoli Comuni e nelle frazioni della Lombardia, che ne erano sprovvisti da almeno sei mesi.

Le imprese/nuova unità locali devono essere attive dal 1° giugno 2025.

I codici ATECO ammissibili sono elencati al punto A.3 "Soggetti beneficiari" dell'allegato A al decreto.

Sono esclusi i soggetti richiedenti che hanno usufruito del contributo a fondo perduto sugli sportelli 2025 e 2026 della Misura Nuova impresa e quelli che aprono nuove attività diverse dal commercio di prodotti alimentari e di generi di prima necessità.

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria è di 2.948.682,38 euro.

CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino all'80% della spesa ritenuta ammissibile e comunque fino a un massimo di € 40.000.

L’agevolazione è concessa a fronte di un budget di spesa composto da spese in conto capitale e da spese di parte corrente, queste ultime non potranno superare il 20% del costo totale del progetto.

Possono essere presentate anche domande di contributo che prevedano esclusivamente spese in conto capitale.

I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di € 3.000.

Sono ammissibili esclusivamente le spese per l’avvio della nuova attività (impresa o unità locale) sostenute dopo il 1° giugno 2025 e fino al 31 dicembre 2026.

Le tipologie di spese ammissibili sono elencate alla voce "Spese Ammissibili" del punto B.2 dell’Allegato A al decreto.

COME PARTECIPARE

Le domande potranno essere presentate sulla piattaforma Bandi e Servizi a partire dalle ore 10.00 del 28 gennaio 2026 e fino alle ore 16:00 del 12 novembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento della dotazione finanziaria.

Il pulsante "Fai domanda" sarà visibile a partire dal giorno di apertura dello sportello.

PROCEDURA DI SELEZIONE

L’assegnazione del contributo avverrà con procedura valutativa “a sportello” secondo l’ordine cronologico di ricezione delle stesse secondo i termini stabiliti nel bando attuativo.

Il procedimento di valutazione si compone di una fase di verifica di ammissibilità formale e una fase di valutazione di merito del progetto. I criteri di valutazione formale e di merito sono indicati alla voce “Istruttoria" dell'Allegato A del decreto.

Le imprese in possesso dei requisiti di ammissibilità che abbiano ottenuto una valutazione non inferiore a 40 punti saranno ammesse a contributo nel rispetto delle condizioni territoriali previste.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioAvviso/servizi-e-informazioni/imprese/imprese-manifatturiere-artigiane-e-di-servizi/piccoli-comuni-frazioni/piccoli-comuni-frazioni

A cura di

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Ufficio Polizia Locale e Commercio

Principali compiti delle forze di polizia locale sono:

  • investigazioni, accertamenti anagrafici, rilascio di pareri e autorizzazioni
  • accertamenti e rilascio pareri a seguito di esposti
  • vigilanza delle attività commerciali e artigiane, vigilanza edilizia e ambientale
  • attività di indagine di Polizia giudiziaria, anche su delega dall'Autorità giudiziaria
  • attività di prevenzione e repressione dei reati
  • servizi di Polizia stradale (prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, rilevazione di incidenti stradali, predisposizione ed esecuzione dei servizi diretti a regolare il traffico, scorte per la sicurezza della circolazione stradale, tutela e controllo sull'uso della strada, concorso in operazioni di soccorso automobilistico e stradale, concorso in operazioni di rilevazioni per studi sul traffico)
  • vigilanza e sorveglianza all'ingresso e all'uscita delle scuole di primo grado.
  • vigilanza del patrimonio edilizio comunale
  • esecuzione dei trattamenti sanitari obbligatori
  • educazione stradale nelle scuole, scorte alle scolaresche in gita sul territorio comunale
  • servizi d'onore e rappresentanza
  • rilevazioni statistiche
  • interventi di protezione civile
  • collaborazione con le altre forze dell'ordine per il presidio del territorio
  • servizi in trasferta su richiesta e in aiuto di altri Comandi di Polizia locale
  • servizi viabilistici per conto di privati
Inoltre eroga anche i servizi riservati all'ufficio del commercio e quindi ha il compito di gestione delle:
  • Attività di commercio in sede fissa.
  • Attività di commercio su aree pubbliche.
  • Autorizzazioni somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (bar, ristoranti, ecc.)
  • Autorizzazioni per parrucchieri ed estetisti

Ultimo aggiornamento: 10/02/2026, 09:52

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