Bonus nuovi nati 2025

Dettagli della notizia

Bonus nuovi nati 2025 per i bambini nati dal 1 gennaio 2025: le indicazioni INPS per fare la domanda

Data:

31 luglio 2025

Tempo di lettura:

Bonus nuovi nati

Descrizione

La Carta nuovi nati da 1000 euro è rivolta alle famiglie per ogni bambino nato, adottato o in affido a partire dal 1° gennaio 2025. Ecco a chi spetta e quali sono i requisiti:

  • Requisito di residenza: possono richiederla solo le famiglie residenti in Italia
  • Aperta anche a cittadini stranieri: i cittadini extracomunitari possono accedervi se in possesso di permesso di soggiorno di lungo periodo
  • Limite ISEE: il beneficio è destinato ai nuclei familiari con ISEE non superiore a 40.000 euro.

Come richiedere la Carta nuovi nati 2025?

La circolare ufficiale INPS del 14 aprile 2025 ha fornito tutte le istruzioni per fare la domanda per il Bonus nascita 2025.

canali disponibili per richiedere il Bonus Bebè sono:

    1. Portale INPS (con SPID, CIE, CNS o eIDAS)
    2. App INPS Mobile, sezione "Bonus nuovi nati"
    3. Contact Center INPS al numero 803.164 (gratuito da fisso) o 06 164.164 (da mobile)
    4. Patronati, che possono inviare la domanda per conto del genitore.

Prima di fare domanda, bisogna aggiornare l'ISEE e accertarsi che sia inferiore ai 40.000 euro.

La domanda deve essere presentata entro 120 giorni dalla nascita, dall'adozione o dall'affido preadottivo. Se l'evento è avvenuto prima dell'attivazione del servizio online, il termine decorre da quella data.

Per le famiglie con eventi avvenuti dal 1° gennaio al 24 maggio 2025, che non hanno ancora presentato domanda entro i precedenti 60 giorni, è prevista una finestra di recupero: sarà possibile presentare la richiesta entro il 22 settembre 2025.

A cura di

Questa pagina è gestita da

Ufficio Servizi alla Persona

Più in dettaglio compete al settore:

  • curare la programmazione strategica, operativa e finanziaria delle attività e progetti in ambito sociale;
  • co-programmare, programmare, co-progettare, accreditare, promuovere, coordinare, controllare e valutare gli interventi socio-assistenziali, sia preventivi sia riparativi e di promozione del benessere dei minori, dei giovani, degli anziani, per le persone con disabilità e le situazioni di disagio adulto, principalmente attraverso la valorizzazione, lo sviluppo e l’integrazione delle risorse familiari e della comunità;
  • la responsabilità per le attività di innovazione e svilupposia organizzative sia di prodotto/servizio, curando la ridefinizione dell’insieme di criteri, procedure, modalità operative e forme di sostegno economico relative ai rapporti, tanto con i soggetti produttori di welfare, quanto con i cittadini fruitori dei servizi;
  • garantire il buon funzionamento dei Servizi Sociali territoriali, verificando il raggiungimento degli obiettivi in capo ai singoli servizi mediante il coordinamento tra gli stessi e la condivisione di prassi e procedure utili ad uniformare l’attività ed ottimizzare le prestazioni;
  • curare l’attività generale di raccolta dati e di accountability, la costruzione e la messa a regime del sistema di valutazione di customer satisfaction;
  • curare le procedure relative all’apertura di nuove unità d’offerta sociali anche sperimentali e di controllo dei diversi servizi, accreditati e/o autorizzati al funzionamento;
  • curare le procedure per le concessioni degli immobili assegnati al settore per le ipotesi collegate all’affidamento di servizi e progetti di propria competenza;
  • curare il monitoraggio della spesa, gli adempimenti legati ai debiti informativi con Regione Lombardia, ISTAT ed altri enti.

Ultimo aggiornamento: 31/07/2025, 10:05

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri